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Studi di fattibilità agevolati per imprese che investono all'estero

21 Giugno 2010 - Ore 13:06

La SIMEST finanzia gli studi di fattibilità delle imprese che intendono investire nei Paesi fuori dall'Unione europea. Viene anche agevolata l'assistenza tecnica e i progetti di formazione di personale locale o di supporto alla nuova struttura che si realizza sui mercati esteri. L'intervento consiste in un finanziamento a tasso agevolato che può coprire fino al 100 delle spese ammissibili. Le iniziative devono riguardare il settore di attività dell'impresa richiedente, che deve essere lo stesso soggetto che intende realizzare e/o partecipare all'investimento (commerciale o industriale). I programmi di assistenza tecnica riguardano investimenti effettuati non più di 6 mesi prima della data di presentazione della domanda di intervento di agevolazione. Le spese ammissibili possono riguardare spese di personale interno ed esterno alla richiedente (comprese le consulenze) e spese per viaggi e soggiorni. I costi devono sostenersi nel Paese di destinazione dell'iniziativa, per almeno il 50 del totale preventivato. Tali disposizioni sono ricavabili dalla Circolare n. 3 del 13 aprile 2010, con cui la SIMEST ha definito le disposizioni regolamentari applicabili allo strumento finanziario di cui all'art. 6, comma 2, lett. b) del Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112. L'intervento della Simest (nei limiti del "de minimis")  non può essere superiore a: 100.000 euro per studi collegati ad investimenti commerciali; 200.000 euro per studi collegati ad investimenti produttivi; 300.000 euro per assistenza tecnica.

Il finanziamento sarà rimborsato in un periodo di 3 anni, a partire dal termine del preammortamento, mediante rate semestrali posticipate costanti in linea capitale. I beneficiari dovranno prestare, a fronte dei singoli importi da erogare, una o più delle seguenti garanzie: fideiussione bancaria; fideiussione assicurativa, fideiussione di confidi convenzionati con SIMEST e pegno su titoli di Stato. Le imprese interessate dovranno presentare domanda per l'accesso all'intervento agevolativo alla SIMEST, che provvederà ad inoltrarla al Ministro dello Sviluppo Economico per le valutazioni di competenza.

Fonte Microsoft.com